MAGENTA NOSTRA - Aprile 2019

1 MAGENTA NOSTRA ANNO XXVIII - N. 3 - APRILE 2019 Direz. Redazione: 20013 Magenta - via 4 Giugno 80 tel./fax 02 97291515 INTERNET: www.prolocomagenta.org E-MAIL: info@prolocomagenta.org Direttore responsabile: Oliviero Trezzi Aut. Trib. Milano n. 602 del 9-11-’92 Stampa: dodicimila copie - mensile Punti di distribuzione: L’Edicola del cortile di Carlo Oldani, via S. Caterina 31/33 - Circolo Daniele, Pontevecchio - Panificio Franchino, via Novara, 33 - Mazzucchelli, via Men- tana, 11 - Edicola di via Melzi - Il Segnalibro, via Roma, 87 - La Memoria del Mondo, Galleria dei Portici - Foto Cattaneo, via del Carso, 33 - Cartoleria Arte Mia, via Dante, 29 - Biblioteca Comunale, via Fornaroli - Giornalaio Boschetti (IPER) - Ist. Madri Canossiane - Caffè dei Portici, via Mazzini - Bar The Rose, via Pusterla - Casa di riposo don Cuni - Cicli Chiodini, via Melzi - Bersaglieri, via Matteotti - Alpini, via Milano - Circolo Banda Civica, via Melzi - CinemateatroNuovo - Teatro Lirico - Cartoleria Posteria, via Garibaldi, 12 - Caffè Maino, Piazza Liberazione - Edicola del Borgo, via De Medici, 4 Pontenuovo. APRILE E già ad aprile la rievocazione della Battaglia di Magenta? Sì è vero: un po’ prestino. Ma abbiamo due buoni motivi: Innanzitutto quest’anno è il 160°. Cifra ton- da e dunque occasione speciale! Per questo abbiamo coniato un apposito logo per la più ampia pubblicizzazione dell’evento: lo spe- diremo ‘a mari e monti’ col giusto anticipo per richiamare a Magenta, il nove giugno, il maggior numero di persone. Però è giusto presentarlo in anteprima a voi concittadini per poi farne dono alla città. L’occasione è di quelle che non si presenta- no tutti i giorni; così abbiamo voluto strafare, affidandoci -come sempre, del resto- al no- stro ‘mago’ dei loghi che, anche stavolta, ne ha ideato uno di immediato effetto. Gianluigi Recalcati -impeccabilmente- ha condensato in pochi segni i concetti che vo- gliamo ribadire. Peccato che non possiate vederlo a colori, perché il colore qui è impor- tante. Magenta è anche –come tutti sanno; e quando si dice ‘tutti’ qui si intende proprio ‘tutti, cioè ‘l’universo mondo’- il nome di uno dei tre colori della stampa. Dunque la scritta Magenta non poteva che essere che ‘di quel colore’. Poi il numero 160 deve spiccare. E qui spicca certo…in verde, bianco e rosso… ovviamente. Perché è dalla Battaglia di Ma- genta di centosessanta anni fa che si comin- cia concretamente ad intravvedere l’unità d’Italia! Infine il blu e le stelline della bandie- ra Europea. “Magenta costruisce l’Europa” è lo slogan coniato in occasione del centocin- quantesimo e che qui vogliamo ribadire con forza. Quei popoli che allora qui si combat- terono, oggi qui si ritrovano a rinnovare ogni anno il patto di amicizia e di appartenenza alla stessa comunità. Nell’occasione si inta- volano progetti di collaborazione in campo culturale ed anche commerciale…insomma si stringono quei legami che sono il cemento di ogni riuscita e pacifica aggregazione. Quest’anno poi (ed è questo il secondo mo- tivo che ci elettrizza in modo particolare) è anche l’anno della venticinquesima Rievoca- zione Storica della Battaglia Risorgimentale del IV Giugno 1859. Lo scrivo tutto per esteso il titolo (l’abbiamo anche ‘registrato’) perché ne andiamo fieramente orgogliosi: venticin- que anno fa ci buttammo con entusiasmo sull’idea di Vigilio Morini, allora consigliere Pro Loco, di portare a Magenta gruppi di rie- vocatori che animassero il pomeriggio del 4 giugno. Da allora abbiamo fatto tanta strada; la Rievocazione dopo venticinque anni è ora una ‘tradizione’ che difficilmente potrà esse- re abbandonata. E’ un richiamo per un gran numero di persone che così incontrano la nostra comunità. Tutto il contrario di quello spirito ‘guerrafondaio’ che ha fatto guardare taluni con sospetto a questa manifestazio- ne, che invece -come col tempo è risultato chiaro- è occasione semmai per ripensare alla stupidità e drammaticità della guerra. Quest’anno è il venticinquesimo, cifra ton- da tonda…ma non sveliamo nulla. Per ora stiamo lavorando, come sempre in stretto accordo con l’Amministrazione, perché tutto abbia la giusta speciale attenzione. A breve, al Sindaco Calati, l’onore di annunciarne il programma. Oliviero Trezzi Foto Davide Cattaneo

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